Emozioni
Strumenti per imparare a riconoscere, nominare e gestire le emozioni — dallo specchio per i più piccoli ai giochi da tavolo per i più grandi. Selezionati per creare occasioni concrete di lavoro sulle espressioni facciali, il vocabolario emotivo e la regolazione.
Riconoscere le Emozioni: Una Progressione
Il lavoro sulle emozioni segue una progressione precisa. Prima il bambino impara a discriminare le espressioni (“è uguale o diversa?”), poi a denominarle (“questa è rabbia”), poi a collegarle al contesto (“piange perché è triste”), e infine a riconoscerle in sé stesso e a regolarle. Non tutti i bambini arrivano a tutti i livelli, e va bene così — ogni passo è già un risultato.
9 prodotti

Il Mostro dei Colori – Gioco da Tavolo (HUCH!)
Gioco cooperativo da tavolo ispirato al libro. Il mostro ha le emozioni mescolate e i giocatori lo aiutano a riordinarle nei barattoli giusti. Il formato cooperativo (non competitivo) è ideale: elimina il fattore sconfitta e lavora sul fare qualcosa insieme. Ogni turno chiede di raccontare "quando ti sei sentito così".

Carte Emozioni ed Espressioni – Flashcards Tattili (Clementoni Sapientino Baby Montessori)
30 flashcard tattili con emozioni e espressioni facciali. Made in Italy, in italiano. Il canale tattile (la superficie delle carte) facilita l'aggancio: il bambino è attratto dalla texture e intanto osserva i volti. Un materiale particolarmente rilevante per profili con difficoltà nel riconoscimento delle espressioni facciali.

Specchio Guarda le Tue Emozioni – Set da 4 (Learning Resources)
4 specchietti con cornici-emozione. Il bambino si guarda e imita l'espressione sulla cornice. Un passaggio critico: le carte mostrano emozioni sugli altri, lo specchio le porta su di sé. Utile anche per la desensibilizzazione allo specchio, che molti bambini con ASD tendono a evitare.

The Colour Monster – Figurine Collection
6 figurine del Mostro dei Colori, una per emozione (gioia, tristezza, rabbia, paura, calma, amore + mostro multicolore "confuso"). Il bambino che fatica a parlare delle proprie emozioni può proiettarle sul personaggio. Le figurine come mediatore concreto rendono il lavoro sulle emozioni meno diretto e meno ansiogeno.

Feelings Family Hand Puppets – 5 pupazzi (Learning Resources)
5 marionette da mano, ciascuna con un'emozione (felicità, tristezza, sorpresa, rabbia, paura). Il prodotto più avanzato della sezione emozioni: richiede competenze verbali e permette di lavorare su scenari sociali complessi. Il pupazzo come mediatore riduce l'ansia della performance diretta: guardare il pupazzo è meno minaccioso che guardare una persona.

Headu Flashcards Montessori Emozioni e Azioni
40 carte smerigliate: 11 emozioni, 17 azioni e 12 parti del corpo. Sul retro: occhi e bocche per comporre espressioni facciali. Le carte compositive (costruire la faccia) sono particolarmente utili per chi fatica a leggere le espressioni come un tutto: scomporre il volto in pezzi aiuta a capirlo.

Flaconi Sensoriali Esprimi i Tuoi Sentimenti – Set 4 (Learning Resources)
4 flaconi a tenuta stagna con liquido colorato, glitter e un'espressione facciale su ciascuno. Include guida attività. Un materiale clinicamente molto forte: unisce il canale sensoriale (che aggancia) con il lavoro sulle emozioni. Il bambino non deve "fare un esercizio sulle emozioni" ma manipolare un oggetto attraente che ha un'emozione sopra.

Valigetta Dottore – Kit Medico (Sundaymot)
Kit medico completo con stetoscopio funzionante, termometro, siringa e accessori. Un materiale potente per il gioco di ruolo strutturato: il bambino impara le sequenze sociali (saluto → visita → diagnosi → cura), pratica il prendere il ruolo dell'altro e può rivivere l'esperienza medica in un contesto sicuro.

Who's Feeling What? – Gioco Socio-emotivo 49 pezzi (Learning Resources)
Gioco con scenari illustrati. Il bambino osserva una scena e identifica chi si sente come e perché. Un livello più alto delle semplici flashcard: qui non si tratta di "che faccia è?" ma di "perché si sente così?" e "come lo sai?". Lavora sulla comprensione che persone diverse possono sentirsi diversamente nella stessa situazione.