🧩Comportamento8 min di lettura

Comportamenti Problema Durante il Gioco: Capirli e Gestirli

Perché un bambino lancia i materiali, urla o si rifiuta di giocare? Ogni comportamento ha una funzione. Comprendere il "perché" è il primo passo per rispondere in modo efficace.

Ogni Comportamento Ha una Funzione

Quando un bambino lancia un giocattolo, urla durante un'attività o si rifiuta di partecipare, il primo istinto è pensare che "faccia i capricci". In realtà, nell'approccio ABA, ogni comportamento — anche quello che ci sembra problematico — ha una funzione precisa per il bambino. Non è casuale, non è dispetto: è il modo in cui il bambino comunica un bisogno che non riesce a esprimere diversamente. Comprendere quale funzione ha quel comportamento è il primo passo per rispondere in modo efficace, senza peggiorare la situazione.

Le Quattro Funzioni del Comportamento

La ricerca ABA ha identificato quattro funzioni principali che mantengono i comportamenti problema. Lo stesso comportamento (ad esempio urlare) può avere funzioni diverse in bambini diversi, o anche nello stesso bambino in momenti diversi:

  • Attenzione (rinforzo sociale positivo): il bambino mette in atto il comportamento perché produce una reazione dall'adulto — anche negativa. Un bambino che urla ogni volta che la mamma è al telefono potrebbe farlo perché l'urlo produce attenzione dalla mamma ("smettila, sto parlando!"). In questo caso, anche il rimprovero è attenzione, e rinforza il comportamento.
  • Fuga o evitamento (rinforzo sociale negativo): il bambino mette in atto il comportamento per sfuggire a una situazione che trova difficile o spiacevole. Un bambino che lancia i pezzi del puzzle durante un'attività strutturata potrebbe farlo perché, come conseguenza, l'attività viene interrotta ("va bene, facciamo altro"). Il comportamento viene rinforzato dalla rimozione della richiesta.
  • Accesso a oggetti o attività (rinforzo tangibile): il comportamento serve a ottenere qualcosa di desiderato. Un bambino a cui viene tolto un materiale preferito e che reagisce con una crisi potrebbe aver imparato che la crisi porta alla restituzione dell'oggetto.
  • Rinforzo automatico o sensoriale: il comportamento produce una conseguenza sensoriale piacevole, indipendentemente dall'ambiente sociale. Un bambino che mette oggetti in bocca potrebbe farlo per la sensazione orale che ne ricava. Questo tipo di comportamento non richiede la presenza di altre persone per essere rinforzato.

⚠️Identificare la funzione corretta è fondamentale: una strategia efficace per un comportamento mantenuto dall'attenzione può essere completamente controproducente per un comportamento mantenuto dalla fuga. Per questo l'analisi funzionale è un passaggio che richiede competenza professionale.

Osservare Prima di Intervenire: il Modello ABC

Un primo strumento che anche i genitori possono usare — con la guida del professionista — è il modello ABC: Antecedente (cosa succede prima del comportamento), Comportamento (cosa fa il bambino, descritto in modo preciso e osservabile), Conseguenza (cosa succede dopo). Per esempio: il bambino riceve un puzzle (antecedente), lancia i pezzi per terra (comportamento), l'adulto toglie il puzzle e dice "va bene, facciamo altro" (conseguenza = fuga dall'attività). Registrare queste sequenze nel tempo aiuta a individuare dei pattern e a formulare ipotesi sulla funzione del comportamento.

  • Descrivere il comportamento in modo osservabile: "lancia i pezzi" e non "è nervoso"
  • Annotare cosa stava succedendo immediatamente prima (non 10 minuti prima)
  • Annotare cosa è successo subito dopo — la reazione dell'adulto, il cambiamento nell'ambiente
  • Ripetere l'osservazione in più occasioni: un singolo episodio non basta per identificare un pattern

Strategie Preventive: Agire Prima della Crisi

Le strategie più efficaci non sono quelle che si usano durante la crisi, ma quelle che la prevengono. Nell'ABA si chiamano interventi sugli antecedenti: modificare le condizioni che precedono il comportamento per ridurre la probabilità che si verifichi.

  • Rinforzo non contingente (NCR): fornire attenzione, accesso ai materiali o pause in modo programmato, senza aspettare che il bambino li richieda attraverso il comportamento problema. Se un bambino urla per ottenere attenzione, fornire attenzione ogni 2-3 minuti durante il gioco riduce il bisogno di urlare.
  • Offrire scelte: permettere al bambino di scegliere tra due attività, o l'ordine in cui farle, riduce la percezione di costrizione e diminuisce i comportamenti di fuga. "Vuoi prima le costruzioni o il puzzle?" dà un senso di controllo.
  • Sequenze ad alta probabilità (high-p): prima di una richiesta che sappiamo essere difficile, fare 2-3 richieste semplici che il bambino eseguirà con successo. Questo crea un momentum di collaborazione.
  • Supporti visivi: agende visive con foto, timer visivi, schede "prima-dopo" rendono le transizioni prevedibili e riducono l'ansia legata all'imprevisto. Un bambino che vede sulla sua agenda che dopo il lavoro c'è il gioco libero tollera meglio l'attività strutturata.
  • Arricchimento ambientale: per i comportamenti mantenuti da rinforzo sensoriale, fornire stimoli alternativi che producano la stessa sensazione in modo funzionale. Se un bambino sfarfalla le mani per la stimolazione visiva, offrire materiali visivamente stimolanti (tubi con glitter, liquid timer) può ridurre il bisogno del comportamento stereotipato.

Durante la Crisi: Cosa Fare e Cosa Evitare

Quando il comportamento è già in atto, l'obiettivo non è "vincere" o farla smettere immediatamente, ma gestire la situazione in sicurezza senza rinforzare il comportamento.

  • Cosa FARE: mantenere la calma e un tono neutro; garantire la sicurezza del bambino e di chi è intorno; aspettare che l'intensità diminuisca prima di interagire; riconoscere e celebrare quando il bambino si calma; insegnare — nei momenti tranquilli — un'alternativa comunicativa ("quando vuoi una pausa, puoi dire 'basta'" o usare una carta PECS)
  • Cosa NON FARE: rinforzare il comportamento con attenzione (lunghe spiegazioni, rimproveri elaborati durante la crisi — per il bambino è comunque attenzione); cedere alla richiesta espressa attraverso il comportamento problema (restituire l'oggetto, interrompere l'attività) perché questo insegna che il comportamento funziona; usare il time-out per comportamenti di fuga — mandare il bambino fuori dalla stanza è esattamente quello che voleva; reagire con forza fisica, che deve essere l'ultima risorsa solo in caso di rischio imminente di lesioni e richiede formazione specifica

⚠️La gestione della crisi è il momento in cui è più difficile mantenere la lucidità. Non c'è nulla di sbagliato nel sentirsi sopraffatti. L'importante è avere un piano concordato con il professionista e sapere che la coerenza nel tempo è più efficace della perfezione nel singolo episodio.

Insegnare un'Alternativa: la Comunicazione Funzionale

La strategia più potente a lungo termine è il Functional Communication Training (FCT): insegnare al bambino un modo appropriato per ottenere la stessa cosa che otteneva con il comportamento problema. Se il bambino urlava per avere un oggetto, gli insegniamo a chiederlo con una parola, un gesto, o un'immagine. Se urlava per sfuggire a un'attività, gli insegniamo a chiedere una pausa. La nuova risposta comunicativa deve essere più facile del comportamento problema e deve funzionare — cioè, quando il bambino usa la richiesta appropriata, l'adulto deve rispondere. Altrimenti il bambino torna al sistema che funzionava prima.

Quando Rivolgersi a un Professionista

L'osservazione e alcune strategie preventive possono essere utilizzate dai genitori con la guida del professionista. Tuttavia, ci sono situazioni in cui è necessario l'intervento di un analista del comportamento (BCBA) o di un team multidisciplinare:

  • Il comportamento mette a rischio l'incolumità del bambino o di altri (autolesionismo, aggressività)
  • Le strategie messe in atto a casa non hanno prodotto miglioramenti
  • Il bambino mostra una regressione nelle abilità precedentemente acquisite
  • Ci sono condizioni mediche che possono influenzare il comportamento (dolore, disturbi del sonno, problemi gastrointestinali)
  • La famiglia ha bisogno di supporto nell'implementazione di un programma strutturato

⚠️L'analisi funzionale sperimentale — quella che manipola sistematicamente le condizioni per verificare la funzione del comportamento — deve essere condotta da professionisti formati, in condizioni controllate. Non è qualcosa da fare a casa autonomamente, soprattutto con comportamenti intensi.

📖 Fonti e Riferimenti

  • Luiselli, J.K., Russo, D.C. et al. — Effective Practices for Children with Autism: Educational and Behavioral Support Interventions That Work, Cap. 16-18
  • Lang, R. & Sturmey, P. — Adaptive Behavior Strategies for Individuals with Intellectual and Developmental Disabilities, Cap. 4
  • Johnson, E.O. — The Parent's Guide to In-Home ABA Programs, pp. 78-82
  • ISS - Linea Guida ASD bambini e adolescenti (2023)
  • Iwata, B.A., Dorsey, M.F., Slifer, K.J., Bauman, K.E. & Richman, G.S. (1982/1994). Toward a functional analysis of self-injury. Journal of Applied Behavior Analysis